Disordini di sabato sera, due anarchici restano in carcere, uno ai domiciliari


Sotto accusa i fatti avvenuti all’incrocio tra via Marconi e via Ugo Bassi, gli attivisti erano scesi in piazza contro il concerto nazirock annunciato in pieno centro storico

16 dicembre 2009 - 02:33

Resistenza aggravata a pubblico ufficiale, lesioni finalizzate alla resistenza e danneggiamento aggravato sono le ipotesi di reato per cui il gip ha convalidato ieri l’arresto dei tre ragazzi trattenuti dalla Polizia a seguito del corteo non autorizzato partito dal presidio antifascista in via Riva di Reno svoltosi, nell’anniversario della strage di Piazza Fontana, in opposizione al concerto dei neofascisti “Nessuna resa”. Per due di loro è stata disposta la custodia cautelare alla casa circondariale della Dozza, il terzo è detenuto ai domiciliari. Nella giornata di martedì due presidi in solidarietà, uno sotto la Dozza stessa, l’altro in Strada Maggiore.

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