Dalle scuole verso l’11 ed il 17 novembre


Diversi appuntamenti nelle scuole, nei prossimi giorni, per preparare la giornata di mobilitazione transnazionale dell’11.11.11 e poi quella studentesca del 17 novembre.

08 novembre 2011 - 12:32

Giorni intensi, nelle scuole di Bologna, in preparazione della giornata di mobilitazione transnazionale dell’11 novembre. Il Cas, che per l’11 ha lanciato un corteo che partirà da piazza San Francesco alle 9, promuove un’assemblea mercoledì 9 alle 16 al Laboratorio Crash di via del Sostegnazzo 1. “Discutiamone insieme e prepariamoci alla data che darà il via ad un nuovo periodo di lotte,agitazione e occupazioni- recita l’appello del Cas- contro la dittatura della finanza, contro il debito e le manovre lacrime e sangue… Non ci fermeremo finchè non se ne saranno andati via tutti!”. Sempre il Cas propone un altro appuntamento anche per giovedì 10, alle 16.00, questa volta all’aula occupata “Vik” di via Zamboni 38. Per rendere la data dell’11 “realmente grandiosa dobbiamo riempirla di contenuti ed azione e per farlo possiamo discuterne di scuola in scuola ed inventare nuove forme di azione e protesta, che vadano ad evidenziare il nostro messaggio e bloccare i flussi economici”, scrive il Cas. “Sarebbe certo produttivo se da ogni scuola venissero proposte iniziative, dalle più artistiche e fantasiose alle più determinate, con le quali creare un corteo più che mai attivo e colorato, che esprima a chiare lettere i propri messaggi e rifiuti in maniera effettiva debito e capitalismo”.

Anche il Collettivo Utòpia dà appuntamento, l’11, in piazza San Francesco alle 9: “Di fronte a una crisi creata e manovrata dalle banche, di fronte alle manovre del governo che verrebbero far ricadere su di noi i danni provocati da un sistema dentro il quale agiscono, siamo noi, studenti e studentesse, che dobbiamo rialzare la testa e conquistare un futuro diverso nel quale siano le nostre vite e non quelle delle banche ad essere messe al centro”. Poi, partendo dalle 16 sotto le Due torri, Utòpia parteciperà alla processione di Santa Insolvenza: “Nel pomeriggio come studenti e studentesse ci inseriremo in un corteo cittadino che partirà dalle due Torri e colpirà i luoghi della precarizzazione e dello sfruttamento per dire ancora una volta che questa crisi non la paghiamo”.

Utopia e altri collettivi studenteschi, però, lanciano anche un’assemblea per la costruzione della giornata mondiale di mobilitazione studentesca del 17 novembre. L’appuntamento è per giovedì 10 alle 15 al liceo Minghetti: “Abbiamo la necessità di costruire una mobilitazione che sia incisiva nel panorama delle lotte italiane, europee e globali” e di “puntare il dito contro le banche e i sistemi della finanza globale, di affermare a gran voce che non pagheremo questo debito pubblico e che abbiamo tutta l’intenzione di rispedire al mittente una crisi economica che vorrebbero farci pagare”. Il 17 novembre gli studenti e le studentesse di Bologna “dovranno paralizzare la città per ribadire ancora una volta che non abbiamo nulla da difendere, ma solo un futuro da conquistare”, continua l’appello. L’invito all’assemblea è firmato da Utòpia, dal collettivo del Minghetti e del Righi, dal Copeinlotta e dal Movimento autonomo Rosa Luxemburg.

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