Da Vienna / 10.000 contro il Bologna process e blocchi diffusi, decine di fermi


Aggiornamenti dai corrispondenti di Zic a Vienna, dove migliaia di studenti di tutta Europa manifestano contro i ministri dell’istruzione riuniti per il decimo anniversario del “Bologna process”.

11 marzo 2010 - 19:40

> ore 23,30

Proseguono alcuni blocchi, a quanto sembra riuscendo a complicare gli spostamenti dei ministri. Si parla però di almeno 35 manifestanti tratti in stato di fermo e di un’irruzione della polizia all’interno dell’università.

> ore 22,15

A quanto si apprende da Vienna, le azioni di blocco messe in campo dai manifestanti non sarebbero del tutto concluse. Nelle strade del centro si vede ancora moltissima polizia, mentre circola la voce di una serie di arresti.

> ore 21,1o

Terminati i blocchi che per due ore hanno paralizzato la zona attorno alla sede del summit. I manifestanti stanno ritornando all’Accademia di Belle Arti occupata, dove saranno ospitati per la notte.

> ore 19,55

Terminato il corteo nella grande piazza a pochi metri dal summit, numerosi manifestanti si sono compattati in gruppi per far partire i blocchi. Uno dei blocchi, come racconta la diretta di radio Kairos, sta cercando di muoversi velocemente bloccando le strade per impedire l’accesso al palazzo del summit senza farsi circondare dalla polizia che sta incontrando evidenti difficoltà a fermare i vari spezzoni.

> 19,04

Il corteo, cresciuto fino a 10.000 persone, ha raggiunto il palazzo del parlamento, a fianco del quale c’è la piazza dove dovrebbe concludersi il percorso, il tutto a pochi metri dalla sede del summit. Tutto il colonnato del palazzo parlamentare è stato  agghindato con striscioni e bandiere, gli studenti hanno occupato la pedana davanti all’ingresso del parlamento, costringendo le forze dell’ordine a spostarsi. Dopo l’arrivo nella piazza conclusiva partiranno i 6 blocchi  per la città.

> 18,16

Circa diecimila persone hanno attraversando il centro di Vienna diretti al palazzo di Hofburg dove si tiene il summit. Molta musica e molti slogan accompagnano il corteo, durante il percorso alcune azioni dimostrative con lancio di vernice contro alcune multinazionali. La prima parte del corteo sta per concludersi nella piazza accanto al palrlamento da dove poi partiranno i cinque  “blocchi”.

> 16,18

Sta per partire il corteo nella capitale austriaca contro il vertice dei ministri dell’istruzione europei. Circa 300 gli studenti italiani che si sono recati  a Vienna per partecipare alle mobilitazioni. La delegazione bolognese, partita ieri sera, ha raggiunto il concentramento. Tra gli striscioni “Uniriot, make Bologna history” e “No rewind – Uniriot we all behind that sfield, Torin g8 university summit”, espilicito riferimento al processo che  a luglio portò all’arresto di 21 studenti in diverse città italiane (quattro a Bologna) per le contestazioni al G8 University Summit dello scorso maggio.  Nei giorni scorsi numerosi assemblee e workshop nelle facoltà e nelle aule occupate, all’interno delle quali sono anche ospitati gli studenti provenienti da tutta Europa. Il corteo internazionale  di quest’oggi sarà diviso in cinque tronconi e cercherà di  raggiungere il Palazzo Imperiale, dove si tiene il summit.

(NB Ringraziamo la diretta di RadioKairos per le informazioni con cui abbiamo integrato il lavoro dei nostri corrispondenti da Vienna)

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