Cua e Cas, protesta al Ministero del Lavoro


Attivisti dei due collettivi bloccano l’accesso alla sede del ministero del Lavoro di viale Masini.

15 maggio 2012 - 17:35

> Il comunicato:

Oggi come Collettivo Universitario Autonomo e Collettivo Autonomo Studentesco abbiamo deciso di bloccare l’accesso alla sede bolognese del ministero del Lavoro. L’abbiamo fatto sia ad un livello macro, ovvero per segnalare a livello pubblico quello che è l’attacco che la riforma Fornero sta portando nei confronti di tutti i lavoratori, garantiti e non; sia ad un livello più locale per portare solidarietà a chi lavora nelle tantissime aziende chiuse nel bolognese, oppure a quei lavoratori dell’università della CoopService che ieri hanno manifestato per le vie cittadine.

In diverse decine ci siamo presentati alle 15 all’ingresso della sede ministeriale, bloccandone l’accesso fino alle 16 (orario di chiusura) e comunicando alla città i motivi della nostra azione. Abbiamo inoltre affisso diversi cartelli contro crisi,austerity,governo Monti sulle vetrate, insieme a delle lacrime di cartone che simboleggiavano le lacrime “di coccodrillo” della ministra Fornero, che si strugge per i sacrifici che impone (tranne che a lei e alla cricca che impersonifica e rappresenta) sotto forma delle sue politiche del lavoro.

La disperazione indotta da questa crisi spinge molte persone alle scelta tragica del suicidio. Una tragedia quotidiana, dettata dalla mancanza di possibilità di futuro che già mancavano e che sono ancora più aggravate da politiche di austerity che si diffondono come un cancro in tutta Europa ad opera di governi foraggiati da banchieri. Per noi è il momento di dire: “Torniamo a lottare!” Perchè solo un corpo collettivo può essere forte abbastanza per rispondere a questi attacchi, solo un corpo collettivo determinato può riuscire a reagire!

Non c’è differenza oggi tra alcun tipo di lavoratore: studenti,precari,operai classici, senza differenza di sesso,età,provenienza, tutti sono vittime di un processo che in nome delle banche vorrebbe ridurci di fatto in una nuova schiavitù! Noi non ci stiamo, e porteremo in piazza, come oggi, il linguaggio della lotta e dei diritti! Cercando di unire tutti e tutte nelle lotte sociali!

MONTI,FORNERO: ORA BASTA!
RIPRENDIAMOCI IL FUTURO!

C.ollettivo U.niversitario A.utonomo Bologna
C.ollettivo A.utonomo S.tudentesco

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