Crisi in Fiera, i lavoratori vogliono risposte


I lavoratori della Fiera di Bologna hanno dato mandato ai loro rappresentanti di mettere in atto qualsiasi iniziativa qualora non arrivino risposte in tempi brevi sulle preoccupanti dichiarazioni sulla crisi di Fabio Roversi Monaco

19 marzo 2010 - 19:26

Due giorni fa, i lavoratori della Fiera si sono riuniti in assemblea per discutere di crisi. Il mercato fieristico non versa in buone acque, per parola dello stesso Roversi Monaco, presidente di Bolognafiere, quest’anno la crisi si sentirà ancor più dell’anno passato. L’uscita di scena dell’ex a.d. Federico Minoli insieme al contratto aziendale scaduto nel 2007, ma anche le dichiarazioni dello stesso Roversi Monaco sull’attualità della crisi, hanno spinto i lavoratori a votare a larghissima maggioranza un documento in cui danno mandato ai loro rappresentanti di esprimere i loro timori ai vertici dell’azienda e “qualora non giungano risposte soddisfacenti in tempi brevi, ad intraprendere qualsiasi iniziativa si rendesse necessaria per garantire un futuro a tutti i lavoratori della Fiera di Bologna e alle loro famiglie”. I lavoratori lamentano soprattutto l’interruzione del piano industriale a partire dal 2009 e la “chiusura del dialogo con il Consiglio di azienda e le organizzazioni sindacali a cui attualmente non viene data risposta.”

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