Corteo del Primo Maggio, “sanzionati” negozi e banche [foto]


Sfila da Piazza XX Settembre al Cestello la manifestazione indetta da varie realtà di movimento. Scritte sulle vetrine, vernice e un muretto sulle banche

01 maggio 2012 - 16:01

Centinaia di manifestanti hanno preso parte al corteo cittadino contro i diktat Ue, la riforma Fornero del mercato del lavoro e le aperture festive dei negozi.

Partita da Piazza XX Settembre, lungo via Indipendenza la manifestazione si è congiunta con i manifestanti della campagna #GlobalMay che, con Santa Insolvenza al seguito, provenivano dal presidio al supermercato Pam. Molti negozi aperti sono stati “sanzionati” con nastro bianco e rosso e con scritte spray. Sulla porta di una filiale del Monte dei Paschi di Siena è stato eretto simbolicamente un muretto, subito vergato dalla scritta “Muriamo ingiustizia”.

La filiale Unicredit di via Rizzoli è stata invece bersaglio di una secchiata di vernice nera. La manifestazione si è poi sciolta al Cestello, a pochi metri dalla sede di Unindustria in via San Domenico, protetta da un blindato dei carabinieri dispiegati in antisommossa.

Convocato dal sindacato di base Usb e altre sigle di movimento, il corteo ha visto partecipare gli studenti di Cua e Cas, gli anarchici del circolo Berneri, il comitato NoPeopleMover.

> Foto Michele Lapini:

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