Comune, USb: rotte le trattative sul bilancio, al via le mobilitazioni


Per il sindacato di base “nessun accordo al ribasso con il Comune”. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Usb.

11 febbraio 2011 - 19:18

Bilancio Comune di Bologna: USB rompe le trattative.

Nessun accordo al ribasso, immediato calendario di mobilitazioni.

La delegazione USB ha rotto il tavolo di trattativa sul Bilancio comunale accusando il Commissario Cancellieri e il sub Commissario Piantedosi di manifesta e reiterata inaffidabilità e incapacità. Ribadiamo che la USB rifiuta ogni ipotesi di trattativa al ribasso, gestita dalla Giunta Commissariale e dalla Cancellieri per conto di un sempre più in bilico Governo Berlusconi.

La USB diffida CGIL-CISL-UIL a firmare accordi capestro e assegni in bianco lla Giunta Commissariale che sta già attuando tagli e riorganizzazioni gravissime.

E’ ormai evidente che tra la Giunta Commissariale e i sindacati CGIL-CISL-UIL si stia trattando per un accordo al ribasso, un accordo che attacca le condizioni di lavoro e di salario dei lavoratori comunali, attacca il reddito dei settori popolari di Bologna, questo mentre non vengono toccati i privilegi dei dirigenti e manager, e tantomeno gli interessi delle lobby, dalle scuole private ai costruttori.

La USB richiede formalmente alla Cancellieri se sia stata avviata l’indagine interna sui fatti riportati nel dossier “Hanno presentato la Banda Larga. Ora vi presentiamo la Banda Vera”, riteniamo che sia urgente e dovuta.Questo dossier contiene fatti che vanno assolutamente verificati, non tanto per il loro carattere penale che ovviamente è in capo alla magistratura, ma per l’eventuale carattere disciplinare, per lo scorretto utilizzo del bene pubblico da parte di alcuni dirigenti comunali coinvolti. Ci auguriamo che questi episodi non siano veri, ma vanno assolutamente e urgentemente verificati.

Immediata è la convocazione di un calendario di iniziative e mobilitazioni:

– il 15 febbraio, manifestazione contro la chiusura del Nido De Giovanni alle ore 16.00 in Via Filopanti;

– il 18 febbraio, manifestazione dei genitori contro i tagli e gli aumenti ai nidi e alle materne;

– 19 febbraio, giornata di lotta contro gli aumenti dei biglietti degli autobus con raccolta firma;

– 11 marzo, sciopero generale contro il Governo e contro la Commissaria Cancellieri.

USB

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