Pisapia fa difendere il palazzo a colpi di manganello. Sabato prossimo corteo Reclaim the Space, per l’autogestione e contro la logica Expo: “Noi siamo i banditi”.
Dietro l’aumento della violenza nei confronti della popolazione migrante, una politica migratoria la cui parola d’ordine, “sicurezza”, si deve leggere come controllo, repressione, lucro.
Resistenza degli occupanti questa mattina all’arrivo di Polizia e Carabinieri nel centro sociale: barricate in strada e due attivisti asserragliati sul tetto. Sgombero ultimato soltanto dopo le 12.
Ieri notte fuoco sulle Alture del Golan, fronte sempre più caldo. La Gran Bretagna preme per inviare armi ai ribelli, Kerry vola in Oman e Giordania.
Un commento da Contropiano: “L’altra notte a Chiomonte è rimasto ‘ferito’ solo un compressore. Ma il leit motiv è che ‘ci poteva scappare il morto’, se non addirittura che ‘i No Tav volevano il morto’”.
I comunicati di Si Cobas, Adl e Confederazione Cobas sull’astensione dal lavoro proclamato per mercoledì 15 maggio’013: braccia incrociate per 24 ore a partire dalle ore 6.
Nei giorni scorsi a Bologna la presentazione del nuovo libro di Valerio Monteventi. Un viaggio ironico e surreale che però racconta qualcosa di serio, serissimo: l’umanità che ribolle, non si rassegna, lotta e per questo vive.
A Milano nel weekend lo sgombero dell’ex Cuem. Il presidio, le cariche della polizia. Poi la rioccupazione. A Napoli presidio in solidarietà: spunta Forza Nuova, ma la polizia carica gli studenti.
Dicono che Il pluri-ministro e pluri-presidente del Consiglio sia morto. Sconvolgendo ogni pronostico. Il nostro ossequioso omaggio.
Gli Hezbollah libanesi, armati dall’Iran, ora combattono a fianco delle truppe di Assad contro gli insorti. L’aviazione di Tel Aviv reagisce bombardando a ripetizione in territorio siriano, per Damasco “è una dichiarazione di guerra”.
La Polizia sgombera l’edificio occupato di Tor Tre Teste tra barricate e cortei, mentre l’Usb denuncia in un comunicato l’impiego dei Vigili del Fuoco in operazioni di ordine pubblico.
Trentamila al corteo del precariato sociale per “reddito, diritti e cittadinanza”. Il governo di larghe intese? Serve a “salvare i profitti e le rendite delle imprese, riproponendo la formula dei sacrifici come unica via di uscita.”