Continua a salire il bilancio ufficiale di dimostranti uccisi dalla repressione di Esercito e polizia. Ma secondo il Movimento 6 Aprile i morti sarebbero gia’ oltre 30. Scontri anche oggi in piazza Tahrir.
Il regime contesta la decisione presa dalla Lega, sulla quale hanno premuto molto le petromonarchie del Golfo. Nel weekend intanto circa trenta vittime civili negli scontri con le forze di sicurezza
Un attivista canadese dell’ultima spedizione della Flottilla verso Gaza denuncia le violenze dell’esercito israeliano nell’abbordaggio delle navi e nella detenzione degli arrestati.
Il presidente negli scorsi giorni aveva promesso alla Lega Araba amnistia e ritiro dell’esercito, ma anche l’ultimo venerdì ha visto le forze di sicurezza sparare sui manifestanti, circa 20 le vittime
“Cessazione dell’attività armata per l’apertura di un “nuovo ciclo” verso la pace”, ETA depone le armi e lancia un appello alla società basca perché prenda in mano la risoluzione del conflitto. Il comunicato tradotto dalla redazione.
Ferito e catturato a Sirte dalle forze del Consiglio Nazionale Transitorio il Rais libico che comandava dal 1969.
Il soldato israeliano è stato portato in Egitto alle 8. In mattinata liberati tra Gaza e Ramallah i detenuti palestinesi. Festa nei Territori, scontri a Beituniya. Intanto ancora morti in Siria
Presentati i risultati della campagna “Dignità non clandestinità”, promossa da Ya Basta e Al Sirat. “Il rinnovo? Serve solo a rinviare il problema di altri sei mesi”.
Oltre venti vittime del fuoco delle forze di sicurezza. Negli scorsi giorni il veto di Russia e Cina a sanzioni contro Assad nel consiglio di sicurezza Onu
Ieri 31/o venerdì di protesta, fonti dell’opposizione stimano almeno trenta vittime delle forze di sicurezza siriane
Campagna e raccolta fondi per sostenere la continuità del diritto di soggiorno dei cittadini tunisini con permesso per motivi umanitari.
La “rivoluzione siriana” e’ entrata nel settimo mese, oggi si celebra il 30.mo venerdi’ di protesta contro il regime del partito Baath e di Bashar Al Assad, e non si intravedono all’orizzonte prospettive di una soluzione politica.