Catania / Ennesima morte misteriosa in un carcere italiano [audio]


I fatti risalgono alla primavera 2009, ora la madre denuncia: «Voglio la verità, mio figlio non può esserci suicidato»

04 gennaio 2011 - 16:14

(Dal sito di Radio Onda d’Urto)

Ennesima morte misteriosa nelle carceri italiane. I fatti sono accaduti nella primavera del 2009 ma è tornata alla ribalta delle cronache in questi giorni e giunge grazie alla denuncia della madre. “Voglio sapere la verità, voglio giustizia. Mio figlio non può essersi suicidato. Non so cosa è successo e lo voglio sapere” ha detto questa mattina in una conferenza stampa Graziella La Venia, mamma di Carmelo Castro, il ragazzo, incensurato, di soli 19 anni morto nel carcere di piazza Lanza a Catania, quattro giorni dopo essere stato arrestato insieme con due presunti complici per una rapina in una tabaccheria.

La donna stamani ha incontrato a Catania i giornalisti insieme con il suo legale, l’avvocato Vito Pirrone, e a Patrizio Gonnella, presidente dell’associazione ‘Antigone’, che hanno illustrato i contenuti di un esposto presentato alla Procura di Catania insieme con l’associazione “A buon diritto” per chiedere la riapertura delle indagini sulla morte del giovane avvenuta, secondo la versione ufficiale, per “asfissia da impiccamento”, come recita l’archiviazione della vicenda del 27 luglio scorso.

Nell’esposto però si evidenziano “eclatanti contraddizioni e lacune nell’indagine” e si parla di “circostanze che non sono state debitamente approfondite”. Gonnella ai giornalisti ha parlato di “tre giorni di buio
carcerario” ed ha anche chiesto una “seria indagine amministrativa” sottolineando come il giovane fosse stato posto in regime di “grandissima sorveglianza” ma aggiungendo che “nelle ore che hanno preceduto la morte non era sorvegliato”. “Per giustizia – ha proseguito Gonnella – ci siamo messi a disposizione della famiglia del ragazzo per far sì che l’indagine si riapra. Questa ci pare una indagine non fatta”.



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