Casa, bloccato un altro sfratto mentre la tendopoli cresce


Un presidio convocato da Asia-Rdb e Bpc ha fermato lo sfratto di una famiglia di cinque persone. Nel pomeriggio delegazione alla Fini e critical mass.

15 aprile 2010 - 16:02

Mentre continua a crescere la tendopoli sotto il Comune in piazza Liber Paradisus, in piedi ormai da nove giorni, gli inquilini resistenti di Asia-Rdb e Bologna prende casa proseguono con i picchetti “anti-sfratto” che da mesi si oppongono all’arrivo degli ufficiali giudiziari. Stamattina, riferisce una nota di Asia e Bpc, il presidio convocato in via De Giovanni “e’ riuscito a fermare un ennesimo sfratto che avrebbe lasciato senza casa un lavoratore e la sua famiglia, composta da moglie e tre figli”. Organizzarsi e resistere agli sfratti, ribadiscono Asia e Bpc, “e’ l’unico modo per non rimanere senza casa”.

Intanto,  nel pomeriggio, una delegazione di inquilini resistenti si spostera’ a Zola Predosa per portare la propria solidarieta’ ai lavoratori della Fini compressori, al quarto giorno di presidio fuori dai cancelli. Alle 17, invece, la protesta punta a salire in bicicletta e farsi vedere nel resto della citta’: per le 17, infatti, e’ prevista una “critical mass per il diritto all’abitare”.

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