Carcere, i detenuti in sciopero della fame contro la pena di morte e l’ergastolo


Alla Dozza domenica i detenuti non hanno mangiato, anche nell’intento di sensibilizzare contro la pena dell’ergastolo, tema di cui si discuterà venerdì 22 con Nicola Valentino autore di “L’ergastolo. Dall’inizio alla fine.” a Vag61.

11 ottobre 2010 - 16:14

Nella giornata mondiale contro la pena di morte che si è svolta ieri, i detenuti della Dozza hanno messo in atto uno sciopero della fame per esprimere la loro contrarietà alla pena capitale e sensibilizzare l’opinione pubblica anche sul tema dell’ergastolo. A renderlo noto e’ la Garante dei diritti delle persone private della liberta’ personale del Comune di Bologna, Vanna Minardi, avvisata per lettera dagli stessi detenuti. Per riflettere sul tema della reclusione a vita si terrà inoltre, a Bologna, un incontro, organizzato da Vag 61, con Nicola Valentino autore di “L’ergastolo. Dall’inizio alla fine” (ed. Sensibili alle Foglie) in cui  “attraverso l’esperienza personale, vissuta dall’inizio alla fine, le testimonianze e gli scritti di ergastolani d’ogni tempo, l’autore pone una domanda essenziale: può la nostra società, con un guizzo di civiltà, liberarsi di questo residuo della schiavitù?”. Appuntamento venerdì 22 ottobre alle 21 in via Paolo Fabbri 110.

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