Brescia / 10.000 in piazza contro lo sfruttamento dei migranti: «Siamo tutti sulla gru» [report+foto+video]


Manifestazione per i permessi di soggiorno, contro la clandestinità e lo sfruttamento dei migranti. Mentre sulla gru si continua a resistere, iniziativa simile anche a Milano. Il report realizzato in diretta dal nostro inviato.

06 novembre 2010 - 16:17

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Ore 19,05

I migranti sulla gru: “Andremo avanti, senza risposte non scendiamo, vogliamo vincere questa battaglia”. Applausi dai manifestanti, ancora presenti in migliaia, quando Umberto Gobbi dell’associazione “Diritti per tutti” ricorda che proprio oggi altri migranti sono saliti sulla ex torretta “Carlo Erba” del Maciachini center, a Milano, chiedendo come a Brescia una reale sanatoria sui permessi di soggiorno: “Il modo migliore per appoggiare i fratelli sulla gru qui e sulla torre a Milano è riprodurre ovunque iniziative incisive e radicali di lotta”. Dalla gru, intanto, ora sventola anche lo striscione delle Rsu della Innse di Milano.

Ore 18,354
La testa del corteo è arrivata alla gru: 10.000 i manifestanti che per quasi tre ore hanno attraversato le strade di Brescia, accompagnandosi fino all’ultimo con cori, tamburi e trombette. Il corteo termina ma continua il presidio.

Ore 18,15
Il corteo sta riattraversando tutto il centro di Brescia, compresi i corsi dello shopping cittadino, per tornare alla gru.

Ore 17,50
Quando il corteo passa nei pressi della stazione di Brescia il numero dei manifestanti è salito a 8-10.000 persone. Dal sound system: “Siamo pronti a morire se il governo italiano non ci risponde positivamente”.

Ore 16,40
“Se permesso non sarà, torneremo sempre qua”. Questo il coro scandito (e accompagnato da fischi) quando il corteo passa a pochi metri dagli uffici della Prefettura di Brescia in via Lupi di Toscana, davanti ai quali è schierato un cordone di poliziotti. Proprio lì, sabato scorso, è stato demolito il presidio permanente che resisteva da un mese per chiedere una reale sanitaria.

Ore 16,25
La manifestazione è appena passato sotto la gru, in cima alla quale ci sono al momento sette migranti che hanno accolto il corteo con un lancio di fiori. Applausi e cori dai manifestanti.

Ore 16,15
Circa mezz’ora fa è partito il corteo per i permessi di soggiorno, contro la clandestinità e lo sfruttamento convocato per oggi a Brescia, dove da sabato scorso un gruppo di migranti resistono su una gru del cantiere Metrobus.  Muovendosi da piazza Loggia la manifestazione sta sfilando nel quartiere multietnico del Carmine, dietro lo striscione “Siamo tutti sulla gru”. In marcia almeno 5.000 persone, più della metà delle quali sono migranti delle comunità più varie (pakistani, bangla, rumeni, africani…). Con il sottofondo di fischietti e tamburi, tra gli slogan più scanditi: “Basta razzismo, basta truffa, lotta dura senza paura”. In corteo anche comitati e coordinamenti di migranti provenienti da Massa, Marghera, Bassa mantovana, comitati antirazzisti  solidali di Brescia, Cantiere di Milano, Usb, Cobas, partiti della sinistra, Emergency, Popolo viola. Decine di persone, intanto, restano in presidio sotto la gru. Il corteo passerà lì tra poco e sempre lì si concluderà, dopo un lungo percorso.

> Il video della telestreet Ctv

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