Bologna fa scuola: un democratico coprifuoco etilico a Ravenna


Ordinanza del sindaco PD: niente alcol da asporto dopo le 19. Neanche qui si era mai arrivati a tanto

26 dicembre 2009 - 14:12

I bar e i minimarket della città romagnola dovranno smettere di vendere alcol da asporto alle diciotto per chiudere comunque la serranda entro le ventidue. Oppure se lo si vende fino alle diciannove, si chiude un’ora dopo, alle 20. Pena una multa da quattrocento euro. «Una volta acquistate – ha dichiarato mercoledì il sindaco Fabrizio Matteucci (PD) presentando l’ordinananza – le bevande vengono consumate all’esterno degli empori e dei bar, creando in certi casi situazioni di disagio e di disordine». Non sia mai.

Non manca una nota di sottile – ma democratico – razzismo. Riconoscendo che molti degli esercizi che vendono alimentari sono gestiti da migranti, il sindaco ha infatti dichiarato: «Io penso che ci sia un unico modo per governare il fenomeno dell’immigrazione. Ottenere da chi arriva nella nostra citta’ il rispetto delle nostre leggi e delle nostre regole.» E ancora: «E’ necessario che chi arriva abbia rispetto dell’identità della città». Una città quindi  dove nelle strade e nelle piazze regni il silenzio, e la socialità sia ben circoscritta all’interno di pub e divertimentifici, gestiti da italiani. Questa l’identità ravennate, queste le regole.

Anche a Ravenna c’è Delpeggio

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