#BlockupyFrankfurt, in stato di fermo dieci attivisti di Tpo e Sadir: in corso presidio in Prefettura


I bolognesi fermati insieme a un centinaio di persone andate in Germania con la Rete Riseup. Dal centro sociale di v.Casarini e dal collettivo universitario l’invito a raggiungerli in presidio sotto la prefettura, in Piazza Roosevelt.

17 maggio 2012 - 17:44

> La nota giunta in redazione:

In questo momento oltre un centinaio di persone della rete italiana RISEUP si trovano in stato di fermo a Francoforte. Tra questi 10 ragazz@ del centro sociale Tpo e del collettivo universitario Sadir.
Si trovavano lì, da ieri, con migliaia di attivisti dall’ Italia e da tutta Europa per 3 giorni di contestazioni alle politiche di austerity e del debito come strumento di comando imposto dal regime finanziario. La città è blindata: decine di zone rosse mobili impediscono di spostarsi liberamente e ogni manifestazione è oggetto di divieto. Inoltre, non è possibile girare a Francoforte in gruppi di piu’ di 3 persone senza venire fermati ricevendo misure restrittive della circolazione, come il divieto di andare in determinate zone della città. Questa mattina si stava svolgendo un corteo pacifico diretto a PaulPlatz quando la polizia, senza una ragione tutt’ora chiara, ha accerchiato il corteo, identificato tutti i partecipanti e iniziato procedure di fermo per diversi attivist*.
Questa situazione dimostra la volontà di non accettare contestazioni alla politiche di austerity europee ed è una violazione dei nostri diritti che non possiamo accettare.
Per questo ci vediamo alle 17.30 sotto la Prefettura per richiedere l’immediato rilascio di tutte e tutti e che venga garantita la libertà di manifestazione in Europa

Rete RISEUP
Centro Sociale Tpo / Sadir

LIBERTA’ DI DISSENSO!
CONTRO L’EUROPA DELL’AUSTERITY
PER UNA EUROPA DEI DIRITTI!

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