Violato il divieto di manifestare in centro : “Blocchiamo tutto!” [cronaca+foto]


Gli studenti medi di ogni scuola hanno occupato le porte sui viali. Ricongiuntisi con gli universitari e il corteo per l’acqua hanno deviato dal percorso autorizzato per violare il divieto e concludere la protesta al 38 occupato.

04 dicembre 2010 - 14:32

E’ il blocco contemporaneo di tutte le porte lungo i viali di circonvallazione l’obiettivo di oggi scelto dagli studenti medi e a cui hanno aderito anche gli universitari, dandosi appuntamento in Piazza Verdi alle 13:30 per raggiungere  una delle porte alle 14:15 “ora x” in cui scatterà il blocco. L’idea, in seguito, e’ quella di far riunire i vari gruppi con un corteo che passi di porta in porta e poi raggiungere il concentramento della manifestazione per ” l’acqua bene comune” alla sede di Hera.

> Ore 17:15

Gli studenti hanno proseguito su via Rizzoli continuando a violare il divieto per poi raggiungere via Zamboni e il 38 occupato dove si è concluso il corteo.

>Ore 16:53

Lo spezzone degli studenti ha deviato dal percorso autorizzato della manifestazioen per  l’acqua per dirigersi in via Ugo Bassi invece di entrare in Piazza S. Francesco. L’obbiettivo è quello di violare il divieto imposto da Maroni e applicato anche a Bologna che vieta i cortei e i presidi nella “T”, cioè Indipendenza, Ugo Bassi e Rizzoli, oltre a Santo Stefano, il sabato e la domenica.  Al grido di “E il divieto lo rompaimo”, “andiamo dove ci pare” e “Merolla vaffanculo”  gli studenti stanno violando il divieto che ormai dal 2009 limita il diritto di manifestare in questo paese e in questa città.

>Ore 16:20

Il corteo in favore dell’acqua pubblica a cui hanno aderito anche gli studenti ha raggiunto Piazza dei Martiri. Al momento più di mille persone stanno sfilando ma il corteo continua ad ingrossarsi.

> Ore15:45

Il corteo dell’acqua partito dalla sede dell’Hera in viale Berti Pichat si è unito agli universitari e studenti dei licei Copernico, Sabin-Aldini in porta Mescarella e ora tutti assieme stanno per dirigersi in via Mascarella verso il centro dando il via al percorso previsto per la manifestazione “Acqua bene comune” che attraverserà la città passando per terminare in piazza S. Francesco.

> Ore 15:05

Il corteo del Fermi è arrivato sotto le Torri e da lì è proseguito verso via Zamboni e via Mascarella e ha raggiunto gli universitari e i Licei Copernico e Sabin in porta Mascarella. Nel frattempo si cominciano a vedere gruppi di manifestanti con i cartelli “Acqua bene comune” che si dirigono al concentramento del corteo in favore dell’acqua pubblica alla sede dell’Hera in viale Berti Pichat, a cui poi dovrebebro unirsi anche gli studenti. Scambi di applausi e solidarietà tra gli studenti e i menifestanti per l’acqua.

> Ore 14:40

Studentesse e studenti del Polo Artistico hanno bloccato per circa venti minuti Porta Santo Stefano, aiutati da attivisti del Circolo Berneri che hanno fornito dalla loro sede (uno dei due casseri della porta)  panche di legno poi disposte in mezzo al viale.

> Ore 14:38

Il Liceo Fermi è partito in corteo dopo il blocco di porta Mazzini, dirigendosi su Strada Maggiore verso il centro città. Anche il Liceo Copernico occupato, a cui si è aggiunto il Liceo Sabin dopo aver bloccato porta Galliera, si sta muovendo su via Irnerio per raggiungere porta Mascarella e unirsi agli universitari che sono già lì.

> Le foto inviateci dai ragazzi del Copernico:

> Ore14:34

Anche gli studeneti universitari partiti in 300 da Piazza Verdi hanno raggiunto porta Mascarella, con un corteo che ha attraversato via Irnerio e Via del Borgo di S. Pietro. Il traffico è dunque bloccato anche in questa porta. Lo striscione recita “Blocchiamo il ddl Gelmini. Blocchiamo tutto”.

> Ore 14:25

Anche il Liceo  Scientifico Fermi ha raggiunto porta Mazzini per bloccare il traffico.

> Ore 14:22

Il Liceo Copernico occupato ha raggiunto porta San Donato. Gli stidenti si sono raggruppati al centro dell’incrocio sui viali e con un cordone a cerchio stanno bloccando il traffico.

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