Blocchi del traffico dei metalmeccanici contro l’accordo separato


La protesta degli operai: scioperi e blocchi del traffico lungo la via Emilia. Comunicato dell’Rdb sull’accordo e lo sciopero generale.

16 ottobre 2009 - 16:33

Dopo gli scioperi di ieri, appena giunta la notizia della firma di Cisl e UIl all’accordo separato sul contratto dei metalmeccanici, oggi nuove proteste. A Ozzano, in particolare, 150 operai della Ima (une dei principali stabilimenti del bolognese) hanno invaso la via Emilia e rallentato il traffico per quasi un’ora. La Fiom informa che iniziative analoghe sono state messe in campo anche dagli operai della Ducati Motor, Ducati Energia e Carpigiani, aziende collocate lungo la via Emilia tra Bologna e Modena.

> Pubblichiamo il comunicato dell’Rdb sul contratto e lo sciopero generale del 23 ottobre, con le info per partecipare da Bologna alla manifestazione di Roma:

UNA FIRMA CHE SANCISCE LA COMPLICITA’ FRA PADRONATO E SINDACATI COLLABORAZIONISTI

Sciopero generale del 23 ottobre: grande occasione per bocciare questo accordo

Il rinnovo contrattuale dei Metalmeccanici sul piano economico non tiene conto della crisi, assume in pieno la riforma della contrattazione e sancisce la complicità fra padronato e sindacati collaborazionisti.

– 110 euro mensili (5 Liv.) per il triennio 2010-2012: a 28 euro nel 2010; 40 euro nel 2011; 42 euro nel 2012.

– 15 euro mensili per chi non fa la contrattazione integrativa, dal gennaio 2011;

– 6 euro in più di contribuzione per il Fondo Cometa;

– Istituito un fondo di sostegno al reddito, gestito dall’ente bilaterale (imprese-sindacati).

Lo sciopero generale del 23 ottobre indetto dal Patto di Base sarà una grande occasione anche per dimostrare la contrarietà a questo accordo.

Per questo invitiamo i metalmeccanici a scendere in piazza e a partecipare alla manifestazione nazionale che si terrà a Roma come pure a ragionare sulla permanenza all’interno della confederazione di Epifani.

Una confederazione che sottoscrive contratti pessimi come quello degli Alimentaristi, auspica il proseguimento dell’esperienza del governo anti-operaio di Berlusconi, e che non baderà a scrupoli nel buttare a mare la lotta dei metalmeccanici per tornare a sedere nel salotto buono delle relazioni sindacali.

E’ indispensabile la costruzione di un soggetto sindacale conflittuale, alternativo, indipendente.

A questo stiamo lavorando: è aperto a tutti quelli che ritengono inaccettabile la complicità fra padronato e movimento dei lavoratori

ALLA CRISI ECONOMICA, CHE IL GOVERNO VUOLE FAR PAGARE AI LAVORATORI E AI SETTORI SOCIALI PIÙ DEBOLI, RISPONDIAMO CON LO SCIOPERO GENERALE DI TUTTE LE CATEGORIE.

CONTRO LA VALANGA DI LICENZIAMENTI, LE GABBIE SALARIALI E L’ATTACCO AL CONTRATTO NAZIONALE, CONTRO IL TENTATIVO IN CORSO DI RENDERE I LAVORATORI ANCORA PIÙ SUBORDINATI AI DESTINI DELLE AZIENDE.

SCIOPERO GENERALE

Venerdì 23 ottobre 2009 – INTERA GIORNATA

MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA

CORTEO ORE 10.00 – DA PIAZZA DELLA REPUBBLICA A PIAZZA S. GIOVANNI

SALARIO – DIRITTI – DIGNITA’

PRENOTATE PER PARTECIPARE – TEL 051.389524 051.385932

Rdb-Cub

> Leggi: Inchiesta / Come sarà l’autunno?

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