Azione contro le banche: “Rifiutiamo il debito”


Iniziativa del Cas in vista della manifestazione del 7 ottobre’011. Il collettivo riferisce anche che due studenti sono stati denunciati per la mainfestazione del 6 maggio contro Maroni.

23 settembre 2011 - 20:18

Oggi 23 settembre azione del Collettivo Autonomo Studentesco, abbiamo sanzionato le banche di via Indipendenza, fautrici e complici della creazione del debito e delle manovre lacrime e sangue che ci vorrebbero imporre, attacchinando dei tazebao che rivendicavano il diritto all’insolvenza e il rifiuto del debito.

Con una pratica di lotta consolidata ormai dal precedente anno di lotta abbiamo bloccato il cuore della metropoli, volantinando ai passanti, per spiegare il valore dell’azione messa in atto nel pomeriggio.

La giornata si è conclusa in Piazza Nettuno dove abbiamo affisso dei cartelli sulla statua che rappresenta il pieno centro della città, cartelli che rilanciavano la giornata di mobilitazione nazionale del 7 ottobre che a Bologna vedrà il suo  concentramento in piazza San Francesco alle ore 9.

Collettivo Autonomo Studentesco

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Consegnate denunce a due studenti del Collettivo Autonomo Studentesco accusati di resistenza a pubblico ufficiale per la giornata del 6 maggio, quando da Bologna cacciammo il ministro razzista Maroni.

Siamo convinti che contestare Maroni e respingerlo da Bologna sia stato giusto. Abbiamo ancora negli occhi le immagini dei nostri fratelli tunisini che solo pochi giorni fa per scappare dalle manganellate della polizia erano costretti a gettarsi da un fosso di tre metri, abbiamo negli occhi l’inferno di Lampedusa, l’isola-gabbia per migranti in cui ingiustamente vengono rinchiusi e lasciati marcire per mesi bambini e adulti che non hanno commesso nessun reato se non mettere piede sulle coste dell’Italia per realizzare speranze e sogni di una vita migliore. Non lo accettiamo, non l’accetteremo mai tutto ciò, e saremo sempre ribelli e contestatori dei governi protagonisti di tanta disumanità e brutalità. Bologna in soli tre anni ha contestato e respinto il Ministro Maroni per ben due volte, perchè la nostra città è una città degna e non lascerà mai in silenzio l’arrivo del Ministro cacciatore di migranti.

La crisi avanza, e mentre il governo prepara la manovra dei tagli e dell’austerità, noi ci prepariamo a nuovi mesi di lotta che come sempre ci troveranno ribelli nelle scuole e nelle piazze!

Le denunce non ci intimidiscono! Ed invitiamo tutti e tutte i manifestanti del 6 maggio ad esprimere solidarietà e a rilanciare con noi la lotta!

Collettivo Autonomo Studentesco
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