Atene, SOS da Exarcheia


Dopo le recenti animate manifestazioni, il quartiere anarchico, racconta su facebook “pg” che ci vive da due anni, sarebbe costantemente vessato dalla Polizia: «Entrano nelle case, minacciano, distruggono esercizi commerciali, luoghi di ritrovo, fanno perquisizioni…»

20 maggio 2010 - 21:15

17/5/2010
Mi chiamo Pigi e vivo ad Atene nel famigerato quartiere anarchico di Exarchia. La situazione qui sta precipitando, è a mio modo di vedere gravissima e purtroppo gli organi della stampa internazionale in parte sono sono ostacolati dal conoscere la verità di quanto sta accadendo al di fuori delle vetrine ufficiali come Syntagma in parte si rifiutando di vedere la realtà di un quartiere costretto a vivere sotto l’assedio delle forze dell’ordine.
Per esempio nessuna notizia riguardo gli episodi di rappresaglia indiscriminata contro persone, attività commerciali e luoghi di ritrovo di cui si e resa protagonista la polizia nel dopomanifestazione nella giornata di ieri.
Mi viene da piangere a subire certe cose senza potere fare nulla. Non sono un attivista politico né tantomeno giornalista ma se in qualche modo la mia testimonianza vi può interessare vi prego di non lasciarci soli, di dare una voce anche a noi.

grazie
saluti da Atene
pg

18/5/2010
Ragazzi qui la situazione precipita, ho provato a contattare anche l’Italia, radio, giornali, siamo lasciati da soli completamente. La polizia ha preso il quartiere anarchico e si sono lasciati andare a rappresaglie indiscriminate, la gente vive nella paura, io non accendo le luci in casa.
La sera cammino scalzo ascolto i rumori e tengo tutto pronto per scappare dal terrazzo. Ogni volta che torno a casa, il che ormai avviene sempre più di rado controllo che nessuno sia entrato in casa in mia assenza, mi muovo solo di giorno e vestito di colori. Entrano nelle case, minacciano, distruggono esercizi commerciali, luoghi di ritrovo, fanno perquisizioni e purghe, e le poche prove che avevamo in internet sono state fatte sparire da misteriosi hackers. L’impressione e che gli interessi che sono venuti a collidere in Grecia siano un qualcosa che sovrasta di gran lunga il nostro allegro quartiere anarchico e essendo gli unici che tentano di denunciare i giochi sporchi che si stanno effettuando sopra la pelle dei greci qualcuno ha deciso che il fine giustifica i mezzi e la resistenza in Exarchia deve essere rotta insieme a teste, nasi, denti, braccia, gambe, ginocchia e polmoni dei suo abitanti.
La Grecia è solo l’inizio, se lasciate permettere quello che sta avvenendo qui senza protestare, il prossimo quartiere a finire sotto assedio potrebbere essere il vostro. Aiutateci a far sentire la nostra voce.

un abbraccio
pg

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