Assedio sonoro a Forza Nuova e blocco dei viali, poi corteo fino in centro


Centinaia i manifestanti antifascisti, 25 i forzanovisti all’interno della sala. Attestati di solidarietà ai NoTAv

03 marzo 2012 - 18:53

Dopo il blitz al Baraccano, è iniziato come previsto alle 14.30 il presidio antifascista in Porta San Mamolo, a pochi metri dallo scheramento di polizia messo a protezione dell’ingresso della Sala dell’Angelo, dove si è tenuta l’iniziativa annunciata da Forza Nuova sullo ius soli a cui, a quanto si apprende, hanno partecipato non più di 25 neofascisti.

In circa 300, tra canti, tamburi e bandiere, hanno bloccato i viali, senza cercare il fronteggiamento con le forze dell’ordine. Unico momento di tensione, una grossa auto che ha cercato di forzare il blocco rischiando di investire alcuni dimostranti.

Tra i partecipanti, attivisti dei centri sociali cittadini, anarchici, militanti di Rifondazione Comunista. Tra gli interventi, molti gli attestati di solidarietà e complicità con la lotta NoTav in Valsusa.

Successivamente, il blocco dei viali si è trasformato in un lungo assedio sonoro, con musica a volume altissimo diffusa da un ape-car in direzione di via San Mamolo per rendere impossibile lo svolgersi del dibattito all’interno della sala.

Poi, dietro l’ape-car  e lo striscione nero “Contro ogni fascismo”, che da anni appare puntualmente in occasione di mobilitazioni antifasciste, i manifestanti hanno voltato le spalle allo schieramento di antisommossa e sono partiti in corteo, percorrendo Viale Panzacchi, via Castiglione, Piazza delle Mercanzie, via Rizzoli, via Indipendenza, per poi entrare in zona universitaria e sciogliersi in Piazza Verdi

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