Asia: “Ancora una volta l’Amministrazione non ha voluto affrontare il problema abitativo”


Riceviamo e pubblichiamo il comunicato degli Inquilini resistenti sull’occupazione di questa mattina degli uffici dell’Enel per protestare contro la chiusura della fornitura elettrica nello stabile occupato di via Legnano, mentre il Comune tace.

17 giugno 2010 - 14:34

Occupazione simbolica di ENEL

Oggi (giovedì 17 giugno) gli Inquilini resistenti, sostenuti da ASIA-USB e Bologna Prende Casa e hanno occupato gli uffici di Enel in via Darwin. É dall’ 11 di giugno che le persone che abitano nello stabile di via Legnano sono senza energia elettrica dopo che il comune ha chiuso la fornitura.

La richiesta degli Inquilini Resistenti è l’apertura di un contratto, con lo scopo di avere accesso a un diritto fondamentale e di pagare l’elettricità di cui hanno usufruito dal 25 aprile, giorno in cui è iniziata la requisizione dello stabile vuoto.

Ancora una volta l’Amministrazione non ha voluto affrontare il problema abitativo, non accettando la richiesta di incontro avanzata dagli Inquilini per discutere della possibilità di riallacciare l’energia neanche sotto la richiesta dei dirigenti di Enel.

Gli Inquilini Resistenti chiedono il rilancio dei beni comuni e una politica che parli di diritto alla casa, al lavoro, al reddito. Siamo in una città sorda di fronte alle migliaia di lavoratori in difficoltà, e molto spesso questi problemi vengono affrontati solamente come questioni di ordine pubblico. Gli inquilini della casa Popolare Dodi Maracino continueranno nei prossimi giorni a chiedere l’allaccio dell’energia e soluzioni per il problema abitativo.

Gli inquilini resistenti della Casa Popolare Dodi Maracino

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