Ancora il terremoto, ancora una strage sul lavoro


Oggi decine di scosse, di cui tre superiori al quinto grado. A Bologna chiuse scuole e università, evacuati Comune e Salaborsa. Epicentro nel modenese, accertate finora quindici vittime, almeno dieci nel crollo di capannoni industriali.

29 maggio 2012 - 16:30

Non accenna a fermarsi lo sciame sismico iniziato lo scorso 20 maggio. Nuove decine di scosse oggi con epicentro nel modenese, molte delle quali avvertite anche a Bologna, dove sono state chiuse scuole e università, evacuate le due sedi del Comune e la Biblioteca Salaborsa, e transennate chiesa e piazza S.Francesco. La magnitudo più elevata (5.8) alle 9 di stamattina, di pochi decimali inferiori altre due registrate intorno alle 13.

Di nuovo si devono registrare vittime nel crollo di capannoni industriali: in base alle informazioni finora pervenute, si contano due operai migranti e un ingegnere morti e quattro feriti alla Bbg, azienda metalmeccanica di Mirandola; due operai e un tecnico che hanno perso la vita alla Meta di San Felice sul Panaro, almeno quattro morti alla azienda biomedicale Haemotronic, a Medolla. Quindici, nel complesso, le vittime causate dalle scosse odierne, secondo quanto riferisce la protezione civile.

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