Anche a Bologna solidali con il Lab Zeta di Palermo


L’XM24 esprime solidarietà con il centro sociale siciliano e giovedì 21 gennaio’010 caratterizzerà il mercato con testimonianze e video.

20 gennaio 2010 - 18:12

La notizia dello sgombero del Lab Zeta di Palermo è stata accolta con rabbia a Bologna da quanti da anni condividono lo stesso impegno e le stesse esperienze di lotta attiva sul territorio, nel tentativo di mantenere viva una città (tante città) che sia(no) luogo di incontro, partecipazione, scambio.
Tra queste realtà anche L’XM24, che ha espresso solidarietà e vicinanza ai compagni palermitani del Lab Zeta, coi quali lo spazio bolognese condivide attività che negli anni hanno favorito l’integrazione dei migranti molto più di tanti vuoti proclami delle istituzioni.
La serata di giovedì 21 gennaio viene dedicata dunque dall’XM ai compagni palermitani dello Zeta.

Il Lab Zeta nasce nel marzo 2001 quando uno stabile abbandonato fu trasformato in uno spazio pubblico, laboratorio di sperimentazione culturale e di partecipazione sociale e politica. Il Lab Zeta negli anni ha sostenuto le lotte per il diritto alla casa, la difesa dei beni comuni, i diritti dei migranti, la denuncia del sistema affaristico-politico-mafioso che governa Palermo, nel silenzio assordante delle istituzioni, che lungi dal riconoscere il suo ruolo fondamentale, oggi distruggono il paziente e amorevole lavoro di anni.
Dal 2003 il centro inizia un’esperienza di cogestione abitativa con un gruppo di richiedenti asilo sudanesi. Lo Zeta negli anni si è consolidato come punto di riferimento, stabile o di passaggio, per centinaia di migranti di ogni nazionalità, ognuno partecipe nella trasformazione e gestione degli spazi, nella sperimentantazione di una forma di accoglienza lontana da logiche paternalistiche ed assistenziali.
Nell’assenza totale di politiche di accoglienza da parte dell’amministrazione, lo Zeta è l’unico spazio di accoglienza laico della città.

> Ecco il testo del comunicato dell’XM24:

“Col sangue agli occhi apprendiamo del tentativo tuttora in corso di sgombero del Laboratorio Zeta di Palermo.
In questi anni abbiamo conosciuto le esperienze e i percorsi che hanno attraversato gli spazi occupati e autogestiti del Laboratorio Zeta.
Immediatamente abbiamo avvertito una profonda sintonia con il nostro percorso: uno spazio pubblico di condivisione di vissuti e di azioni dal basso che anticipano e prefigurano una città diversa rispetto alla quale viviamo.
Lo sgombero che in queste ore si sta consumando a Palermo ci riguarda direttamente e ci parla di una storia che è anche la nostra storia.
Una storia e un´esperienza a cui non siamo disponibili a rinunciare.
A Bologna come a Palermo”.

Giovedì 21 durante il mercato testimonianze e video

Spazio Pubblico XM24

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