Amianto in edifici pericolanti di proprietà del Comune


Si tratta di stabili in zona Roveri. L’Aea denuncia l’immobilismo di Palazzo d’Accursio su smaltimenti abusivi e bonifiche

12 agosto 2011 - 17:35

E’ Vito Totire dell’Associazione Esposti Amianto a denunciare in una nota la situazione di alcuni stabili fatiscenti in via Fiorini, che sarebbero “di proprietà del Comune di Bologna”.

Ci sono “due grandi tettoie in fibrocemento, molto verosimilmente amianto, in condizione di vetustà e degrado. Una di queste copre un edificio dichiarato pericolante -continua Totire- e sotto di essa corrono tre lunghe tubazioni a terra, anch’esse in fibrocemento probabilmente amiantifero”. Inoltre, “un’ulteriore tettoia dello stesso materiale a copertura di un edificio” e una “canna fumaria in fibrocemento in condizioni precarie”.

In via Martinetti, invece, segnala Totire, proprio stamattina è stato trovato un “ulteriore assurdo smaltimento abusivo di cemento amianto. Nel solito posto- lamenta il portavoce dell’Aea- e’ dai tempi del sindaco Guazzaloca che denunciamo simili ritrovamenti”.

“Negli ultimi lustri-attacca il portavoce dell’Aea- Cofferati, elbono e ora Merola non ne hanno voluto sapere. Ovviamente l’attuale sindaco è insediato da poco e non gli possiamo addebitare responsabilità di altri, ma gli sollecitiamo un incontro o meglio un’udienza conoscitiva sul tema”

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