Alta velocità Bologna-Firenze, si simula emergenza ma senza Rls


Dante De Angelis e altri Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza scrivono a Trenitalia e ai sindacati: stanotte si simula un incidente in galleria, ma senza che gli Rls siano stati informati e coinvolti.

08 aprile 2011 - 19:02

Simulazione emergenza in galleria ferroviaria AV tra Firenze e Bologna: mancata consultazione Rappresentanti per la sicurezza

I sottoscritti Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza sono casualmente venuti a conoscenza del fatto che domani (oggi, ndr), nella notte tra l’8 e il 9 aprile 2011, sarà effettuata una simulazione di emergenza ferroviaria in galleria, nella tratta AV tra Firenze e Bologna, finalizzata a verificare le procedure di soccorso ed evacuazione in caso di incidente o inconveniente ferroviario in galleria.

Ciò senza che nessuno di noi sia stato né consultato né informato preventivamente.

Tenuto conto della rilevanza per la sicurezza dei viaggiatori e dei lavoratori di eventuali inconvenienti, incendi o incidenti nelle gallerie (con particolare riguardo a quelle molto lunghe), riteniamo grave il mancato coinvolgimento degli RLS che rappresentano i macchinisti e i capitreno che lavorano su quella linea.

Giova sottolineare che sono proprio questi lavoratori che si troverebbero ad affrontare, in ogni grado di emergenza, gli inconvenienti, incidenti o incendi che dovessero verificarsi in linea, in galleria o a bordo dei treni freccia rossa e freccia argento ed i primi a dover coordinare gli interventi e prestare soccorso ai viaggiatori

Trattandosi di attività finalizzata alla verifica dell’efficacia delle misure di prevenzione e di soccorso ai treni, appare incomprensibile l’esclusione dei RLS, i quali avrebbero potuto senza dubbio offrire un contributo legato alla conoscenza diretta e concreta dei processi produttivi e delle dinamiche che si instaurano a bordo in caso di inconvenienti ai treni, soprattutto in galleria.

Tenuto conto, infine, che le norme vigenti del D.Lgs 81/08 impongono il coinvolgimento attivo degli RLS nell’adozione delle misure di prevenzione, formazione e informazione, nel sottolineare la mancata consultazione preventiva, si chiede di essere coinvolti tempestivamente e messi a conoscenza in maniera circostanziata degli scopi e delle modalità utilizzate per l’esercitazione, nonché dei criteri adottati per la valutazione della congruità e dell’efficacia dei sistemi di soccorso a viaggiatori e ferrovieri in opera nelle gallerie utilizzate.

I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza
Vincenzo Capone, Dante De Angelis, Giuseppe Pinto, Alessandro Pellegatta

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