Aldro-bis, chiamata a testimoniare la prima pm


Il gup vuole chiarire perché ella non fu informata della colluttazione con i poliziotti che precedette (e causò) la morte di Federico

02 febbraio 2010 - 18:20

Nuova tranche, ieri,  dell’udienza preliminare per il processo-bis per la morte di Federico Aldrovandi, per la quale, ricordiamo, lo scorso sei luglio sono stati condannati a tre anni e sei mesi quattro agenti della Polizia ferrarese.

Il gup ha stabilito di sentire come teste, il prossimo 16 febbraio, la pm a cui era stata inizialmente l’indagine (fatto statisticamente insolito). Ciò rispetto alla posizione di uno dei quattro agenti interessati da questo secondo procedimento, accusato di omissione di atti d’ufficio, che avrebbe mancato di informare la pm della violenta colluttazione avvenuta prima del decesso di Federico, parlando genericamente di una morte per overdose e facendo sì che il magistrato non si recasse sul posto.

Non è detto che il gup conceda a costui il rito abbreviato, che invece non dovrebbe essere negato ad altri due poliziotti, accusati di falsa testimonianza l’uno e omissione di atti d’ufficio l’altro. Per loro potrebbe arrivare già una sentenza, di condanna o proscioglimento, il prossimo 13 febbraio. Nella stessa data arriverà la decisione sul rinvio a giudizio del quarto indagato,  l’unico accusato anche di favoreggiamento, che ha chiesto  regolare dibattimento.

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