Al Cie fughe e tensioni


Il prolungamento della detenzione amministrativa a 18 mesi esaspera gli animi, da venerdì clima incandescente, ci sarebbero feriti.

19 dicembre 2011 - 12:57

Si sarebbe sfiorata la tragedia nella notte tra sabato e domenica al centro di via Mattei, quando per impedire un tentativo di fuga, secondo quanto trapelato dall’interno, i carabinieri avrebbero usato gli idranti contro un gruppo di migranti. Uno sarebbe caduto da un muro, riportando una grave frattura alla gamba.

La fuga è riuscita invece la notte prima a quattro reclusi nordafricani (su dieci che hanno tentato), ed è da quel momento che al Cie la tensione è rimasta sempre alta, con esplosioni di rabbia e lancio di suppellettili verso operatori e militari. Alcuni migranti avrebbero iniziato uno sciopero della fame.

A scatenare le proteste l’innalzamento a 18 mesi del periodo massimo di detenzione nei centri di identificazione ed espulsione.

 

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