Aggredito un anziano senza dimora, Piazza Grande: “Attenti al rischio intolleranza”


Sabato notte il pestaggio da parte di un gruppo di giovani, il 74enne ha riportato ferite guaribili in dieci giorni

19 dicembre 2011 - 13:29

> Il comunicato

AGGRESSIONE AD ANZIANO SENZA DIMORA: ATTENTI AL RISCHIO INTOLLERANZA

Piazza Grande ha accolto con molta preoccupazione la notizia del pestaggio di una persona senza dimora avvenuto nella notte di sabato 17 dicembre nel pieno centro di Bologna. L’associazione non ha avuto rapporti diretti con l’uomo di 74 anni picchiato da un gruppo di giovani, se non contatti sporadici degli operatori del Servizio mobile di sostegno. Episodi come questi non sono frequenti a Bologna, ma è impossibile non pensare a Mariano Tuccella, morto nel 2008 dopo mesi di coma in seguito alle percosse subite mentre dormiva in strada. Per fortuna questa volta le ferite sono molto meno gravi e l’anziano senza dimora se la caverà con 10 giorni di prognosi.

Resta la gravità dell’atto: non ci sono dubbi chi aggredisce una persona inerme e lo deruba del poco che ha è un vigliacco. È un segnale preoccupante, dopo le notizie drammatiche dell’assedio del campo rom a Torino e il doppio omicidio degli ambulanti senegalesi a Firenze. Certo, quello che è successo a Bologna non è paragonabile a questi episodi e Piazza Grande si augura che resti un fatto isolato, ma piuttosto che ritrovarsi a fare analisi a posteriori sulla violenza, è bene considerare i rischi di derive di razzismo e intolleranza favorite dal momento di instabilità in cui si trovano tante persone. La paura della povertà genera odio più spesso che solidarietà: associazioni, operatori del sociale, istituzioni e mezzi di informazione hanno la responsabilità di affrontare questo tema evitando strumentalizzazioni inutili. Per cominciare sarebbe importante capire chi sono gli aggressori e perché hanno deciso di aggredire un anziano che dormiva in strada.

Associazione Piazza Grande

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