Aborto, un medico su due è obiettore


Il 51,6% dei medici emiliano-romagnoli rifiuta il ricorso all’interruzione volontaria di gravidanza.

15 agosto 2010 - 20:37

Aborto: piu’ della meta’ dei ginecologi (il 51,6%) dell’Emilia Romagna sono obiettori. Non solo: anche il 36,7% degli anestesisti ed il 23,9% del personale non medico rifiutano il ricorso all’interruzione volontaria della gravidanza (Ivg). Il dato emerge dalla relazione del ministero della Salute.

I numeri (riferiti ai dati definitivi per il 2008) dicono che in questa regione i ginecologi obiettori sono 207; 211 gli anestesisti e 291 gli operatori appartenenti al personale non medico. La situazione è comunque migliore rispetto al resto d’Italia: le medie nazionali certificano come obiettore il 71,5% dei ginecologi, il 52,6% degli anestesisti ed il 43,3% degli infermieri.

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