Oggi giovedì 26 gennaio ore 17. Da Crash appello a “tutta la Bologna in lotta contro la crisi e il governo Monti”. I NoTav “un movimento forte e di massa che non si farà intimidire”
Niente più sedi nè attrezzature per sostenere le battaglie del Comitato. Motivo? Il lancio di monetine, lo scorso dicembre, per contestare l’aumento delle tariffe. Prosegue intanto la preparazione della campagna di autoriduzione delle bollette.
La stampa nazionale riferisce di 25 o 26 arresti tra Torino e la Val Susa, Milano, Bergamo Asti, Parma, Modena, Trento, Palermo, Padova, Roma, Genova, Pistoia, Macerata, Cremona, Biella. Il primo comunicato da NoTav.Info
Iniziativa del comitato “No Debito” in vista dello sciopero generale di venerdì 27 gennaio’012, promosso da Usb, Unicobas-Cib, Slai Cobas, SI Cobas, Usi e Orsa.
Iniziativa di comunicazione firmata da #OccupyBologna, con manifesti e scritte sui muri, in vista dell’arrivo a Bologna del presidente della Repubblica.
Le emissioni maleodoranti della fabbrica di via Agucchi (Santa Viola), secondo l’agenzia regionale, sono incompatibili con la zona residenziale.
Le misure in relazione alla contestazione di un convegno di Fiamma Tricolore lo scorso 28 ottobre. “Tutta la governance modenese colpisce gli antifascisti e legittima chi tutti i giorni fa dell’apologia di fascismo una sua pratica”
.
A Marzo saranno licenziate tutte le dipendenti dello stabilimento di Faenza. Il collettivo femminista Mujeres Libres, in risposta ad un appello nazionale alla mobilitazione, dà appuntamento Sabato 28 gennaio alle 16 in via Indipendenza 8
Il collettivo universitario e il centro sociale di via Casarini: “Siamo disposti ad organizzare una festa di laurea al presidente”. Appuntamento lunedì 30 gennaio 2012 ore 11 in via Cartolerie angolo Castiglione
L’ex-presidente yemenita graziato dal Parlamento fugge negli Stati Uniti, mentre si profilano elezioni presidenziali manovrate dall’Arabia Saudita. La piazza continua a chiedere giustizia.
Ieri la Lega araba, su insistente pressione di Doha e Riyadh, ha “invitato” il presidente a farsi da parte e a cedere i poteri al suo vice. Prolungata missione osservatori. I disertori siriani si ritirano da Douma.