I tagli della Gelmini alla scuola pubblica mettono letteralmente a terra i bambini. Dall’ufficio scolastico regionale niente banchi, sedie e lavagne nuove se non per situazioni irrimediabili.
L’Rdb in Provincia: “Prorogare gli ammortizzatori”. Il sindacato di base pronto ad impugnare legalmente i provvedimenti di licenziamento.
Dal 6 aprile partono i corsi al Laboratorio Crash di via della Cooperazione 10. Leggi il comunicato.
Collettivo Aula 1 e Cua a Giurisprudenza “per ribadire il nostro fermo rifiuto al processo di Bologna, una macedonia ormai rancida, fatta di aziendalizzazione delle università e svendita dei saperi”.
Ennesimo suicidio tra le mura di un carcere italiano.
Appello della Rete Laica di Bologna, che ricorda una sentenza della Cassazione: “La sala destinata alle elezioni sia uno spazio assolutamente neutrale”.
Gli studenti del Collettivo autonomo studentesco hanno protestato in autostazione, sui bus e infine in piazza Maggiore. Domani appuntamento in piazza dell’Unità.nomo
I giudici hanno respinto il ricorso della direzione contro l’ordinanza che ordina il reintegro di 24 dipendenti, licenziati dopo aver respinto il pessimo accordo promosso da Cgil e Cisl. L’Rdb: “Evidente l’illegittimità del licenziamento”.
Con una lettera aperta inviata anche al rettore, due dipendenti dell’ateneo segnalano diversi casi di tumore all’interno del dipartimento di Chimica e chiedono più controlli.
Appuntamento lanciato dalla partecipata assemblea sul diritto alla casa che si è svolta ieri sera a Vag61. Leggi il nostro report e il comunicato di Asia-RdB e BolognaPrendeCasa.
Sei attiviste di “Noi non siamo complici” fatte uscire dal Paladozza e identificate.
Ottenuto un rinvio per la famiglia di via della Salute. Stasera assemblea cittadina a Vag61, in via Paolo Fabbri 110.
Dopo la prima edizione alle Caserme Rosse, torna l’incontro nazionale promosso da molti spazi sociali e realtà antifasciste, e raddoppia la durata: dieci giorni, dal 28 maggio al 6 giugno.
L’Atc ammette un’adesione oltre l’80%. Dopo pasqua altro sciopero, probabilmente con manifestazioni di piazza.
L’aspirante presidente della regione Lazio elogia i due ex terroristi neri, riconosciuti quali esecutori materiali della strage del 2 agosto 1980 a Bologna.
Un progetto di Vag61 in collaborazione con Zic: “Una cassa di resistenza, uno spazio fisico per l’autorganizzazione, un giornale per alzare la voce”. Venerdì si parte con “Operai che assaltano il cielo”.