«Respingiamo Maroni», domiciliari e obbligo di firma per sette attivisti che parteciparono al corteo


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21 settembre 2010 - 14:22

Pesantissime misure cautelari contri sette attivisti che parteciparono alla manifestazione cittadina lanciata dall’Onda contro la presenza del Minisro dell’Interno a Bologna il 28 settembre 2009. Spazi sociale e collettivi in conferenza stampa: «I provvedimenti cautelari contro l’Onda sono un’intimidazione, il giudice si inventa uno scenario bellico». I comunicati di Bartleby, Cua, Crash, Tpo, Vag61, Sinistra Critica e Nodo Sociale Antifascista.

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